- In caso di incendio verrà emesso un segnale acustico intermittente di 10 squilli brevi seguìto da un altro lungo continuo. Il suono lungo continuo è il segnale di evacuazione
- In caso di terremoto verrà emesso un segnale acustico intermittente di 20 squilli brevi, seguìto da un altro lungo continuo. Il suono lungo continuo è il segnale di evacuazione
- Il suono potrà provenire dalla campanella, dal fischietto oppure da uno spray acustico
- Il collaboratore Scolastico provvederà a disattivare l’impianto elettrico
- Al segnale di evacuazione il docente si preoccuperà di recuperare il registro di classe, il modulo di evacuazione (appeso alla porta insieme alla penna), e guiderà gli alunni in fila indiana ordinata verso l’uscita di sicurezza.
- In caso di incendio l’ultimo della fila dovrà chiudere la porta.
- Una volta usciti, i ragazzi non dovranno occupare il centro del piazzale di raccolta, (esso potrebbe essere attraversato dai mezzi di soccorso) ma posizionarsi a ridosso della recinzione o, comunque, del confine esterno raggruppati per classi
- Gli alunni non dovranno parlare a voce troppo alta perché una eccessiva rumorosità potrebbe impedire di ascoltare eventuali disposizioni
- Il docente si preoccuperà di compilare tempestivamente il modulo di evacuazione che verrà ritirato dal responsabile del punto di raccolta.
- L’eventuale compresenza di docenti in classe al momento dell’evacuazione, dovrà essere registrata sul modulo
- Tre segnali acustici intermittenti segnaleranno il cessato allarme
- Il rientro nell’edificio avverrà dall’ingresso principale. Le uscite di emergenza servono solo per l’evacuazione